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Nasce a Borgomanero il 17 dicembre 1981.

A 5 anni inizia a studiare danza, poi recitazione,
e nel 1998 a soli 17 anni è protagonista
in “Aggiungi un posto a tavola”, diretta da Giovanni Siniscalco.
Lo studio continua e nel 2003 Isabella si diploma
presso l’Accademia Professionale M.A.S.
sotto la direzione artistica di Susanna Beltrami.
Inizia la carriera come danzatrice
(“La sagra della primavera” regia S.Beltrami,
con L.Savignano, “La febbre del sabato sera” regia M.R.Piparo).
Nel 2003 supera la selezione di Pupi Avati e partecipa al seminario
propedeutico presso il Centro Sperimentale Cinematografia,
potendo studiare, tra gli altri, col grande Giancarlo Giannini.

Nel 2005 Massimo Bologna le affida
il ruolo di Lulú nell'inquietante “Cafè Agrado”.
Parallelamente, con la Compagnia Arcademia,
porta in scena “All that musical”, “Love” e
“Il paradiso può attendere” nel ruolo di Betty Logan.

L'esordio cinematografico è vincente: Vittorio Rifranti
è il primo a scommettere su Isabella, affidandole
il ruolo di protagonista in “Tagliare le parti in grigio”,
film che vince il Pardo per la Miglior Opera Prima
al Festival di Locarno 2007
e che viene poi invitato a svariati festival
in tutto il mondo. Nel film interpreta Paola,
una ragazza semplice che in seguito ad
un incidente e al coma, vedrà la sua vita
sconvolgersi da un doppio incontro fatale.
Seguono numerosi progetti
nel cinema indipendente.
Nello SciFi Movie italiano “Dark Resurrection”
di A. Licata, dà la voce a Hope, la protagonista;
poi, tra gli altri, “Ho soltanto chiuso gli occhi”
(presentato su Odeon TV da L. Sposini) e
“Brokers - Eroi per gioco”
(Evento Speciale al Festival di Roma 2008
e Miglior Film al Festival di Imperia 2009)
.

Nel 2008 è la protagonista di un nuovo
importante progetto, “Fuga dal call center”
(in concorso al Karlovy Vary International Film Festival
e candidato ai Ciak d'Oro 2009 con due nominations)
, che vince
il Festival Sguardi di cinema italiano 2009. Il film,
di Federico Rizzo, vanta alla fotografia Luca Bigazzi
(già vincitore di 4 David di Donatello e 3 Nastri d'Argento).
Isabella porta sullo schermo il mondo del precariato,
affrontando nel ruolo di Marzia la precarietà emotiva
della sua generazione, spaziando dal linguaggio
grottesco al drammatico.


In uscita a breve l'ultimo lungometraggio
che la vede protagonista. Si tratta
del nuovo progetto di Emanuela Piovano
ambientato negli anni '40, sulla vita di Simone Weil,
prodotto da Kitchen Film.

Il 2009 si apre con lo spot nazionale
di “Famiglia Cristiana”,
mentre in teatro è Kate nel musical
“Kiss me Kate!”, regia di Fulvio Crivello.

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